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La denominazione |
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Dove siamo |
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Tutti i dati della nostra scuola
L’Istituto Tecnico
industriale “A. Volta” nel
corrente a. s. 2009/2010 ospita n° 40
classi:
35 nel corso diurno
5 nel corso serale.
Gli alunni del corso diurno sono 676,
mentre quelli del corso serale
sono
110.
Per il
corrente anno scolastico, sono iscritti presso questo Istituto
sedici alunni diversamente abili:
cinque nelle prime classi, tre nelle seconde classi, uno nella terza
classe, tre nelle quarte classi, cinque nelle quinte classi.
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IL Bacino
d'Utenza
Gli alunni dell'I.T.I.S. a forte
incidenza di pendolarismo,
provengono:
Gli alunni pendolari provengono
dalle frazioni di Mariotto e Palombaio e da paesi limitrofi
come Palo del Colle,
Modugno,
Giovinazzo,
Molfetta,
Corato ,
Ruvo di
Puglia,Bitetto,
Palese,
Santo
Spirito,
Terlizzi,
Grumo Appula,
Toritto,
Sannicandro di Bari,
Bisceglie, Binetto,
Bari. |
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L'Archivio
Storico
Gli anni '60
hanno segnato una svolta nella vita sociale, culturale
ed economica del nostro Paese. Bitonto,
che appariva in quegli anni una città stanca e avvilita, trova nei
cittadini l'energia per una ripresa rapida e vivace e
nell'Amministrazione comunale l'anima per realizzare una comunità
moderna e democratica. La cittadinanza, animata pertanto da questo
spirito di rinnovamento, diventava una fucina di vita grazie alle
coraggiose iniziative private e alle varie opere pubbliche. Due
erano le direttrici che orientavano l'operato agli inizi degli anni
' 60: la crescita umana e l'inserimento dei giovani in un mondo
industriale senza mai soffocare la vocazione agricola del Paese.
In questo clima di ferma volontà di crescita si inseriva
la richiesta di istituzione in Bitonto di una sede staccata
dell'Istituto Tecnico Industriale "Guglielmo
Marconi" di Bari per il
conseguimento del Diploma di Perito Capotecnico, specializzazione
Meccanica. L'Amministrazione Comunale si adoperava affinché
Bitonto non fosse tagliata fuori dallo slancio tecnico e scientifico
del nostro tempo e pertanto "preparava le nuove leve necessarie
all'effettiva industrializzazione del Mezzogiorno e mirava alla
realizzazione del comprensorio industriale Giovinazzo-Bitonto".
Tra le iniziative concrete dell'Amministrazione si riscontra
"l'acquisto mediante asta giudiziaria dello stabile ex Calò
destinato al nuovo Istituto Industriale. Il prezzo di acquisto è
stato di lire 16.050.000 - una superficie di circa mq 4.000 e per un
complesso edilizio che ci consente di utilizzare 30 locali fra aule
comuni, laboratori di notevoli dimensioni e aule speciali di vario
genere. Per la sistemazione del complesso l'Amministrazione
Comunale ha dovuto spendere finora 23 milioni. E' stata anche
acquistata una moderna suppellettile, nonché due torni del valore di
lire 2.000.000". Nell'ottobre del 1962 iniziava a funzionare
in Bitonto la sede staccata dell' I.T.I.S. "Marconi" di Bari,
ubicata in alcuni locali della scuola elementare "N.Fornelli",
sotto la presidenza dell'ing. Giuseppe Agnelli
coadiuvato da validi fiduciari.
La classe pioniera era formata da 25
alunni di provenienza sia bitontina che di paesi
limitrofi. Il nuovo plesso di
via Giovinazzo apriva i
battenti a giovani desiderosi di apprendere e di inserirsi nel
tessuto economico con il loro bagaglio di conoscenze tecniche. Il
nuovo Istituto, desideroso di crescere nel numero e nella cultura
iniziava la sua vita autonomamente dato che il cordone ombelicale
che l'aveva tenuto strettamente unito al "Marconi", un istituto che
vantava in quei tempi un indiscusso prestigio, era venuto meno.
La buona volontà e il serio impegno animavano tutti gli operatori
scolastici, guidati dai Capi di Istituto, che via via si
avvicendavano. La scuola "nuova" aveva bisogno di tutto e tutti
si adoperavano affinché la neonata struttura continuasse nel suo
cammino.
In
una delibera del 14 aprile 1970 si legge che l'I.T.I.S. di
Bitonto, dopo tre anni di autonomia, aveva raggiunto una popolazione
scolastica di 460 unità, con 15 classi. |